NOME: I sussurri delle ombre
AUTORE: Kelli Andrew
CASA EDITRICE: Mondadori
VOTO: 2,5 ⭐️
TRAMA:
Quando uno studente viene trovato morto, Lane e Colton si alleano per scoprire cosa è realmente accaduto.
Delaney “Lane” Meyers-Petrov ha diciotto anni ed è sempre stata tenuta lontana dai pericoli, al sicuro, quasi fosse fatta di vetro. Ma ora ha deciso che è il momento di cambiare. È stanca di starsene in disparte a raccogliere polvere, è stanca di essere considerata e di sentirsi fragile solo perché sorda. Il vetro, dopotutto, si crepa con estrema facilità, è vero, ma può resistere a una pressione immensa. Quindi anche per lei è arrivato il momento di sondare i suoi limiti, non importa se facendolo si procurerà qualche incrinatura. Così, dopo essere stata accettata alla Howe University, nella facoltà di Godbole, prestigiosa ma controversa, perché calamita per i cultori delle discipline occulte, Lane pensa sia finalmente arrivata l’occasione di dimostrare a se stessa e agli altri il suo valore. Di definirsi, per una volta, per le sue capacità e non per la sua sordità o per la paura delle ombre che, fin da bambina, la cercano insistentemente. Il semestre, però, non inizia col piede giusto visto che la prima persona che incontra, Colton Price, è tutto tranne che una persona gentile e ragionevole. Tuttavia, anche se Lane ancora non può saperlo, dietro l’aria strafottente che sfodera ogni volta che la incontra, in realtà il ragazzo è irresistibilmente e visceralmente attratto da lei, sebbene gli sia stato espressamente vietato di frequentare la “ragazza che sente le voci delle ombre”. Quando uno studente viene trovato morto, però, Lane e Colton si alleano per scoprire cosa è realmente accaduto. Questo li porterà a scoprire segreti sepolti da anni e ad affrontare un potere antico e senza nome, un nemico che minaccia di distruggere loro e il loro sodalizio proibito.
“Ma Delaney ce l’aveva, qualcosa da dimostrare. Non agli altri, bensì a se stessa. Era stata trattata con i guanti bianchi per tutta la vita, tenuta su uno scaffale in alto, e non era il caso di rimanere seduta lassù per sempre a raccogliere polvere.”
Quando ho letto la trama di questo libro, il mio primo pensiero è stato…DEVO LEGGERLO!
La storia mi sembrava così ricca di mistero che da subito mi ha colpito, così carica a mille ho iniziato questa lettura con mille aspettative!
Purtroppo per me le cose non sono andate come mi aspettavo e mi spiego!
Se le ambientazioni, i personaggi e il mistero che aleggia in questa università mi hanno incuriosita, lo stile dell’autrice si è rivelato uno scoglio insormontabile. Durante il corso della lettura ho davvero fatto fatica a immedesimarmi nella storia perché ho trovato il tutto pesante e poco scorrevole! Non riuscivo a capire quello che stava succedendo e mi ritrovavo a passare da Lane a Colton senza capire cosa stava succedendo.
Quello che non capisco però è che confrontandomi con le mie compagne di lettura, abbiamo avuto una percezione completamente diversa del libro, in quanto a loro è piaciuto tantissimo!
Quindi questo mi ha lasciato l’amaro in bocca, magari non era il suo momento o non ho capito io il libro in sè e questo mi dispiace.
In conclusione ho deciso di dare una seconda opportunità a questo libro, provando a rileggerlo quando lo sentirò e magari potrò apprezzare anche io questo storia o bocciarla del tutto.
❓vi è mai capitato di leggere un libro in un momento sbagliato e successivamente rivalutarlo
❓vi ha incuriosito la trama

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